Le foto di questo post ci sono state gentilmente concesse dall’Ufficio Turistico IAT di Sauris Zahre, dall’archivio del Comune di Sauris e dal signor Ermes Colle.  Tutti i diritti sono riservati

Il nostro Vigji, tornato in città dopo l’avventura carnica estiva, ha conosciuto una ragazza, che chiameremo Vigjute (Luigina), se n’è innamorato – fortunatamente ricambiato – e ha deciso di trascorrere con lei le vacanze invernali in Carnia. Dopo aver navigato un po’ on line, ha deciso che la meta più romantica dove portarla era Sauris, così i due hanno passato alcuni giorni in un’atmosfera da fiaba che ben si conciliava con la nuvoletta rosa in cui erano immersi.

Vigji ha organizzato le cose per bene e ha fatto in modo di arrivare a Sauris subito dopo il tramonto, quando il paesaggio è ancora più suggestivo.

16107598_10211538343004451_1003984890_o

Il paese, appena imbiancato da una recente nevicata, si presentava così

15227901_10211053848892401_1962332641_n.jpg

I primi giorni, i due innamorati li hanno trascorsi facendo qualche semplice escursione con le ciaspole e un romantico giro in carrozza

15239321_10211053834132032_601844260_n

 

15303982_10211053835012054_1163268195_o.jpg

15303862_10211053837052105_1429267332_o.jpg

Il lago imbiancato. Un trionfo di blu e bianco

15240222_10211053850732447_1279701629_n15281029_10211053854452540_1615715806_n15227892_10211053834532042_1678947931_n

e poi… una passeggiata mano nella mano alla scoperta del paese e delle tipiche case in legno e pietra. E una sosta in uno dei tanti ristoranti per gustare il locale prosciutto crudo  accompagnato dall’aromatica birra Zahre

Il 06 gennaio Vigji e Vigjiute  hanno dovuto lasciare Sauris e far rientro, seppur a malincuore, in città. Per poter uscire dal paese, però, il giorno prima sono stati costretti a pagare pegno e baciare il… lato B della Bèlin.
Sì, avete capito bene: baciare il lato B. E non a Belen, alla Bèlin!
Ma chi è la Bèlin?

16010177_10211538398165830_1623038373_o.jpg

Questo signore, che non è Vigji, rende omaggio come si conviene al lato B della Bèlin.

La Belin, un personaggio mitico della tradizione saurana (Bèlin in saurano significa friulana, italiana, cioè non di Sauris), si presenta come una donna vecchia dal sedere imponente e sempre sporco, che gli abitanti di Sauris dovevano baciare per ottenere il permesso di recarsi fuori dalla vallata.
Questa tradizione rivive ogni anno il 05 gennaio, quando i saurani, ma soprattutto i turisti che intendono tornare a casa loro sono invitati a recarsi nella frazione di Lateis per ripetere scherzosamente questo pedaggio.

15992243_10211538401525914_1948306437_o.jpg

Le befane, che indicano al turista il luogo dove si nasconde la Bèlin, danzano attorno al falò

16107055_10211538395565765_1840394545_o.jpg

 

Presto Vigji e Vigjiute torneranno a Sauris per il Carnevale, non perdetevelo!